Paul Bril (1554 – 1626)

Slide background

Caterina Volpi

Paul Bril

e la pittura di paesaggio a Roma 1580-1630

Pagine: 380

Illustrazioni: 89 a colori / 264 in bianco e nero

Rilegatura: Cartonato con cofanetto

ISBN: 88-7003-055-5

Disponibilità: Esaurito

Paul Bril

Il catalogo critico su Paul Bril è giunto a coronamento di lunghi anni di studi dell’autrice sull’argomento. In seguito alle monografie dei primi del Novecento di A. Mayer, Das Leben und die Werke der Brueder Matthaeus und Paul Bril, del 1910, e di R. Baer, Paul Bril. Studien zur Entwicklungsgeschichte der Landschaftmalerei um 1600, del 1930, solo oggi è stato possibile dare al catalogo del pittore fiammingo una definizione più moderna che comprende l’esame degli affreschi, un ordinamento cronologico sistematico dei dipinti ed un repertorio iconografico sino a delinearne la personalità. La parte di saggio del volume suddivisa in capitoli esamina i seguenti argomenti: la vicenda dei pittori nordici, la storia della pittura di paesaggio all’epoca di Gregorio XIII e gli esordi di Matteo e Paul Bril, evidenziando l’attività dell’artista fiammingo negli ultimi due decenni del Cinquecento. Il paesaggio topografico e quello con gli eremiti all’inizio del ‘600, la pittura “dal naturale”, il paesaggio di Bril nel secondo decennio del ‘600 e le componenti letterarie che lo influenzarono, le grandi committenze di Scipione Borghese, Ludovico Ludovisi e delle Corti straniere. Infine, il collezionismo a Roma nel primo trentennio del Seicento, da cui deriva la fortuna dell’artista e quella del genere paesaggistico. La seconda parte del volume ricostruisce la cronologia degli affreschi a dei dipinti a cavalletto del Bril attraverso 195 schede che compongono il catalogo ragionato, seguito da una vasta appendice documentaria, dal consueto apparato bibliografico e dall’indice analitico.